È partito da Saturnia un progetto di istruzione e educazione al rispetto e alla convivenza che, entro la fine del 2026, farà tappa anche a Grosseto, coinvolgendo oltre 150 studenti delle scuole secondarie di primo grado, insegnanti e famiglie.
Promotrice dell’iniziativa è TEMA Vita, la mutua di Banca TEMA, attraverso la Biblioteca delle Muse, struttura che è inclusa nel Polo culturale “Pietro Aldi” di Saturnia, affiancata alle gallerie di quadri e altre opere d’arte.
Il primo incontro, ambientato nella sala Bartolini di Saturnia, è stato organizzato il 7 febbraio, nella Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, ed ha subito richiamato un pubblico numeroso, sicuramente attratto dall’attualità degli argomenti e dal valore del relatore, lo scrittore e illustratore toscano Fabrizio Silei.
La Biblioteca delle Muse raccoglie attualmente circa 1.600 volumi, in maggioranza per bambini e ragazzi, e fa parte della rete grossetana biblioteche. Oltre all’attività di consultazione e prestito, anche a distanza, organizza iniziative di intrattenimento educativo e culturale per i giovani.
Come detto, per realizzare il progetto, TEMA Vita e Sara Bruni, direttrice del Polo Aldi, si sono rivolte a Fabrizio Silei, autore di opere di successo (i suoi libri sono tradotti in otto lingue e portati in scena nei teatri), sia per bambini e ragazzi sia per adulti.
All’incontro sono intervenute in videoconferenza anche le rappresentanti dell’associazione Hikikomori Italia, che segue i casi di giovani che si ritirano dalla vita sociale (e che stima che in Italia siano circa 200.000), e del consorzio di cooperative Coeso di Firenze, che gestisce centri di educazione giovanile.
Sul grave fenomeno degli hikikomori – che, secondo Coeso, coinvolge in Toscana circa 6.000 ragazzi – Silei ha scritto un libro che nasce dalla testimonianza di una mamma che vive questa esperienza con il proprio figlio.
L’artista toscano ha presentato il suo metodo per “uscire dal ritualismo collettivo”: affrontare i problemi in maniera tale da generare il cambiamento portando alla luce le contraddizioni e i contrasti che contengono. Un metodo con cui ha coinvolto l’eterogeneo pubblico radunatosi a Saturnia (da bambini di 9 anni a numerosi insegnanti), e che ha fatto molto pensare. Una vera e propria strategia di intervento per superare il bullismo e il cyberbullismo a scuola e in famiglia.
“Di fronte a comportamenti violenti, di sopraffazione, non abbiate paura di chiedere aiuto, per voi o anche per gli altri – ha concluso Silei, rivolgendosi all’uditorio più giovane – chi subisce atti di bullismo rimane solo e se non facciamo nulla diventiamo complici silenziosi dei bulli”.
La direttrice Bruni ha evidenziato, tra l’altro, la presenza di un pubblico proveniente da un ampio bacino che spazia da Grosseto a Bracciano, da Pitigliano a Orbetello.
Prossimi appuntamenti con la Biblioteca delle Muse – Polo Aldi di Saturnia, il 1 marzo con la “Festa dei musei – Storie in maschera”; seguiranno gli incontri con la Scuola primaria di Scansano e con le classi prime e seconde dell’Istituto superiore Zuccarelli di Pitigliano.